lettera-lugaresi-

Crimea, ottobre 2014

Ho passato mesi d'ansia a sentire ciò che accadeva in Ucraina dove ho tanti amici soprattutto nella penisola di Crimea che, da alcuni mesi fa parte in maniera irreversibile della Federazione Russa. A dir la verità, dalla Crimea, mi arrivavano spesso ampie rassicurazioni sullo stato delle cose, perchè tutta la popolazione si è sempre sentita di essere russa per storia e tradizioni per cui l'annessione alla Federazione è avvenuta in modo quasi indolore e con un grande referendum popolare che ha espresso in maniera inequivocabile la volontà della gente. Poi sono avvenuti i cambiamenti radicali con, ad esempio, il cambio della moneta, dalle grivne ucraine al rublo russo, dalla necessità per i turisti di fare un visto di entrata, da nuovi documenti per l'introduzione delle armi da caccia. Paolo ed Eugenia, della Lugaresi Tour Operator, fin da subito si sono mossi con professionalità e competenza per risolvere tutte le problematiche logistiche, fino alla nostra partenza del 10 ottobre.

Finalmente, grazie a loro, ho fatto per la ventesima volta, l'apertura a beccacce in Crimea e quest'anno nella Riserva di Alustha. La caccia è andata molto bene ed ogni giorno, tra i faggi ad oltre i mille metri d'altezza, i miei cani hanno trovato numerose beccacce (più di venti, tutti i giorni) ed anche gli altri amici si sono divertiti molto. E' stato, come sempre, bellissimo passare sette giorni di caccia con beccacciai appassionati e vedere i cani più giovani crescere ogni giorno di più. I nostri ausiliari, hanno volato con noi con l'Aeroflot, via Mosca, per arrivare poi in giornata a Sinferopoli. L'organizzazione dell'Agenzia ti accoglie giù a Mosca dove si sdoganano le armi e le munizioni, mentre i cani con i bagagli arrivano, nei Transiti, assieme a te alla destinazione finale senza problemi. A Sinferopoli, non c'è più dogana e l'uscita dall'aeroporto, avviene come per un normale volo interno, senza alcun controllo. Non vi dico la gioia del Direttore della Forestale di Crimea e di tutti gli accompagnatori, quando ci hanno visti ritornare nella loro bella penisola. Si sono perfettamente resi conto che avere un Tour Operator come la Lugaresi che gli da ancora la massima attenzione vuol dire proseguire per il futuro, una proficua collaborazione che sarˆ senza dubbio privilegiata. Questo è uno stralcio della Lettera Ufficiale che il Capo della Repubblica di Crimea e il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica di Crimea il Sig. Serghey Aksyonov ha inviato a Paolo Paladini della Lugaresi Tour Operator:

"Ringraziamo la Lugaresi Tour Operator per il grande lavoro svolto a partire dal 1995. Grazie proprio a Voi un gran numero dei turisti-cacciatori italiani e di altre nazionalitˆ ha potuto scoprire i boschi della Crimea e godere di questa natura incontaminata che accoglie la maggior parte della migrazione delle beccacce, anatre, oche e quaglie. Tutte le nostre aziende venatorie sono pronte ad accogliere gli ospiti durante la stagione venatoria 2014-2015.
Saremo lieti, inoltre, di sviluppare le nuove strategie per la futura collaborazione nel campo di caccia e della salvaguardia delle risorse venatorie.
Pur di assicurarsi dell'ambiente favorevole e sicuro, La invitiamo a visitare personalmente la nostra ospitale penisola.”

Paolo ed Eugenia sono da ammirare per il coraggio nell'investire tanto tempo e denaro in una destinazione come la Crimea che è l'unico vero paradiso per gli appassionati della caccia alla beccaccia coi propri cani e credetemi, non è solo per la quantità di Regine che si possono incontrare, ma soprattutto per l'ambiente dove si cercano che è identico a quello delle nostre montagne. A me piace cacciare così. Tra faggi, querce, ontani, nocciolini e piccoli abeti. Non mi interessano le Regine tra gli acquitrini, le abetaie fitte più adatte agli spaniel o l'erica da grouse. Amo i boschi di montagna e di collina dove le beccacce hanno più chances che cercarle in pianura. Lì, in quei boschi, il campano sparisce dietro un promontorio e il cuore inizia a battere senza sapere se è solo un gioco delle onde sonore o se invece il mio amico Fido è andato in ferma. Quella è la caccia alla beccaccia che mi appartiene di più. Crimea mon amour!

Giorgio Lugaresi

Destinazioni Preferite

caccia alle beccacce e quaglie in Crimea

Crimea, 450.000 ettari di territorio a vostra disposizione per cacciare.. Leggi..

Lapponia - caccia alle pernici e galli cedroni

In Lapponia a caccia di pernici e galli cedroni.. Leggi..

Caccia alle beccacce e ai galli forcelli e galli cedroni in Carelia

Il Kirghizistan è ideale per cacciare le coturnici, e gli ular.. Leggi..